UNIQLO, azienda giapponese che vende abbigliamento casual, è un brand per cui JBell nutre un particolare affetto, un pò perchè nella sua essenzialità e nel suo essere allo stesso tempo chic rispecchia il suo modo di essere, un pò per l’impegno sociale che sta dietro a questo brand, un pò per l’eccellenza dei suoi materiali ed un pò per la sua accessibilità a tutti. Non a caso il motto di UNIQLO è MADE FOR ALL: a Uniqlo non interessa dove vivi o chi sei, Uniqlo crea vestiti che vanno al di là delle categorie e dei gruppi sociali, al di là dell’età, del sesso, dell’occupazione e dell’etnicità.
In Giappone è ormai da anni un’istituzione ed ora, dopo aver aperto grandi flagship store in tutta l’Asia (Korea del Sud, Cina, Hong Kong, Singapore), si sta espandendo sempre più anche in Europa (attualmente esistono monomarca a Londra, Parigi e Mosca), e negli Usa (sulla Fifth Av. di New York). Non ci resta che aspettarlo anche a Milano (dove peraltro pare siano in atto già gli accordi per una prossima apertura).
L’idea vincente che sta alla base dell’azienda di Tadashi Yanai (patron del gruppo, nonchè l’uomo più ricco del Giappone) è molto semplice: creare vestiti semplici, essenziali ed universali, pezzi basici insomma, in modo che tutti li possano combinare liberamente tra loro e creare il proprio unico stile. I vestiti diventano solo dei componenti con cui costruire il proprio guardaroba, non a caso i capi Uniqlo sono sempre basilari, privi di alcun tipo di decorazione e quasi sempre a tinta unita, in modo da essere facilmente abbinabili anche con pezzi particolari di altri brand più fashion.
Non a caso Nicola Formichetti, fashion director di Uniqlo (oltre che direttore creativo di Mugler e personal fashion director di Lady Gaga), ha affermato che Uniqlo rappresenta il riso dello stile personale di ognuno di noi, non la spezia!
Uniqlo è anche un’azienda socialmente ed umanitariamente molto impegnata: ricordiamo in particolare il suo impegno durante il duro terremoto che colpì il Giappone nel marzo 2011 ed il costante impegno tramite uno speciale programma di riciclaggio per la UNHCR (United Nations High Commission on Refugees, di cui è ambasciatrice universale la bellissima Angelina Jolie).
Last but not least, altro importantissimo punto di forza dell’azienda va ricercato nel suo costante e continuo spirito di innovazione: Uniqlo sperimenta ogni anno nuove soluzioni per i suoi abiti, come ad esempio tessuti tecnologicamente avanzati per repellere il sudore (da cui è nata la linea DRY POLO), per mantenere il calore (linea HEATTECH) o schermare dai raggi UV (linea UV CUT). Ricordiamo ad esempio, oltre alla linea Heattech che riesce a mantenere il calore del corpo durante i mesi più freddi, anche i piumini ultraleggeri (pesano solo 199 grammi!) ma allo stesso tempo caldissimi usciti sul mercato lo scorso inverno.
JBell ama Uniqlo anche per le sue collaborazioni sempre nuove e diverse con famosi designer (ad esempio Jil Sander), e con famosi brand, tra cui il popolare marchio giapponese Undercover ed il super notorio brand americano Kitson amato in tutta Los Angeles e non solo. Quando vi trovate a Tokyo, assolutamente consigliato è il monobrand Uniqlo di Ginza: a marzo di quest’anno è stato totalmente ristrutturato e potrete perdervi in ben 12 piani di shopping sfrenato!



























































































